Gli sport d’acqua richiamano alla mente relax e divertimento risulta quindi difficile pensare che le attività sportive legate a questo elemento possano generare traumi. Tuttavia la necessità per gli atleti di sottoporsi ad intense sessioni di allenamenti aumenta esponenzialmente le probabilità di incorre in un infortunio sportivo. Tra i vari sport acquatici che possono causare traumi agli atleti in questo articolo prenderemo in esame:
- nuoto,
- nella pallanuoto,
- nel canottaggio,
- nella canoa,
- nel windsurf
- nello sci nautico
Nuoto
Un nuotatore ogni anno tra allenamenti e gare compie circa un milione di bracciate. L’intensa attività a cui sono sottoposti gli arti superiori possono generare negli atleti del nuoto stati infiammatori o degenerativi in particolare a carico dell’articolazione della spalla.
Patologie più frequenti:
- sindromi da sovraccarico quali la sindrome da conflitto
- le sublussazioni uni e multidirezionali,
- le lussazioni scapolo-omerali,
- tendiniti della cuffia dei rotatori,
- le patologie del complesso bicipitale,
- le sinoviti, le borsiti,
- le artropatie acromion-clavicolari.
Pallanuoto
Nella palla nuoto oltre a generare gli stessi e traumi riscontrati nel nuoto si aggiungono le lesioni muscolari dirette derivanti dal contatto con l’avversario e in conseguenza della fase di caricamento e finta del tiro
Patologie più frequenti:
- sindromi dello stretto toracico superiore,
- traumi al legamento collaterale mediale del gomito,
- lesioni ai tendini della mano,
- lesioni ai legamenti della mano a carico dei collaterali dell’articolazione metacarpo-falangea del pollice,
- fratture delle falangi, dei metacarpi, dello scafoide e dell’uncinato.
Canottaggio
Nel canottaggio i traumi più frequentemente interessano le vertebre, mentre i vogatori punta vengono sottoposti sovraccarico in torsione, nei vogatori di coppia sono soggetti a sovraccarico da taglio
Patologie più frequenti:
- Artrosi interapofisaria o malattia da sovraccarico
- spondilolisi
- spondilolistesi
Sci Nautico
I traumi derivanti dalla pratica dello sci nautico nella maggior parte dei casi sono conseguenti all’utilizzo delle attrezzature stesse (bilancino, corda, sci e motoscafo) che possono provocare nell’atleta delle lesioni muscolari sia dirette derivanti quindi da un impatto con l’equipaggiamento che indirette conseguenti ad un gesto sportivo non corretto.
Patologie più frequenti:
- ferite lacero-contuse,
- distrazioni e strappi dei muscoli flessori
- lesioni tendinee
- lesioni ai legamenti,
- discopatie cervicali,
- stiramenti delle radici del plesso brachiale
- distorsioni il rachide lombo-sacrale,
- fratture da schiacciamento,
- discopatie,
- protrusioni discali,
- fratture delle apofisi traverse.
Windsurf
Come nello sci nautico anche nella pratica del windsurf l’atleta frequentemente è sottoposto a traumi ed infortuni legati all’utilizzo delle attrezzature che posso dare luogo a ferite lacero-contuse oltre a presentare lesioni acute e croniche.
Patologie più frequenti:
- contusioni
- fratture
- distorsioni, distrazioni, lacerazioni e rotture tendinee
- rachialgie posturali
- le tendinopatie inserzionali
- borsiti
Nell’esercizio di qualunque attività sportiva è di fondamentale importanza la prevenzione attraverso una attenta correzione da parte del preparatore atletico nell’esecuzione del gesto atletico ed un programma di rinforzo dei gruppi muscolari.
