SPORT E DISABILITÀ

Avere il controllo del proprio corpo, sentirsi efficienti e soprattutto essere parte attiva della propria vita sono tutti elementi che la presenza di una disabilità può minare profondamente, mettendo a dura prova l’autostima di chi si trova ogni giorno a convivere con essa. Un grande aiuto non solo a livello fisico ma soprattutto psicologico arriva dallo sport.

È risaputo che i benefici per chi pratica sport sono numerosi. Chi abitualmente pratica un’attività sportiva vede migliora progressivamente la propria salute. Piccoli malanni come cefalee e gastriti scompaiono, così come rallenta il progressivo declino muscolare e osseo. Grazie poi al rilascio delle endorfine che attiva, lo sport interviene positivamente e in modo deciso sull’umore e sullo stress aumentando l’autostima.

Lo sport è importante per il benessere psicofisico di qualunque persona ancor di più per coloro che convivono con la disabilità e per le quali rappresenta un fondamentale fattore di integrazione.  L’attività sportiva facilita il contatto e il confronto sia con le persone che presentano la medesima disabilità, sia con persone normodotate.

Alex Zanardi atleta e campione paralimpico, un grande uomo e un grande esempio per tanti ripete spesso «Lo sport è una metafora della vita, ti spinge a dare sempre qualcosa di più». Affrontare una grave disabilità fisica può provocare nel disabile una forte depressione psichica, che rende la persona, demotivata ed abulica. Attraverso lo sport si può cercare di stimolare la determinazione della persona a sfruttare al meglio le proprie capacità residue e soprattutto la sua voglia di superare i propri limiti come ogni altro atleta con perseveranza e allenamento.

In base alle proprie predisposizioni ed interessi ciascuno deve scegliere lo sport più affine.  Oggi grazie alle sempre più diffuse manifestazioni dedicate ai disabili, come ad esempio le paraolimpiadi sono sorte tantissime associazioni sportive disabili e gli sport che da praticare sono diventati molti, si va dall’handbike all’hockey, dall’equitazione al golf e poi ancora yoga, basket.  Tra i più praticati il nuoto, perché si tratta di uno sport molto completo, dinamico e che apporta molteplici benefici.

Come richiesto per qualunque aspirante sportivo prima di cominciare qualunque attività è necessario fare delle visite mediche  e deve essere valutato il grado di disabilità.

 

2018-06-03T18:32:00+00:00