Pubalgia dello Sportivo

Un dolore acuto che colpisce la zona pubica e l’interno coscia in particolare di atleti e sportivi che si sottopongono a sessioni di allenamento estremamente intenso che sovraccaricano i muscoli. Scopri i rimedi e come prevenire una patologia tra le più complesse e difficili da identificare che può bloccare l’attività di professionisti dello sport e amatori.

La Pubalgia è un’infiammazione che colpisce la zona inguinale e in particolare i muscoli adduttori, addominali (retto e obliqui), piramidale e pettineo. Si presenta con un dolore acuto nella zona pubica, retropubica, che si irradia lungo l’interno coscia e con un’impotenza funzionale dovuta al tenesmo vescicale, vale a dire un doloroso e persistente stimolo di svuotare la vescica senza una reale necessità.  Si tratta di una patologia molto comune tra gli sportivi, in particolare tra: calciatori, ciclisti,   pattinatori  e pallanuotisti.

Esistono tantissime varianti di pubalgia, ne sono state identificate oltre una settantina che possono essere raccolte nelle 3 macro categorie:

  • Tendinopatia Inserzionale la pubalgia è causata da microtraumi a carico dei muscoli adduttori della coscia e gli addominali nel punto di incontro delle due forze ascendenti e discendenti, la sinfisi pubica;
  • Sindrome Sifisiaria è dovuta a microtraumi causati dall’allungamento non bilanciato dei muscoli adduttori che porta ad uno squilibrio del bacino.
  • Sindrome della guaina del retto addominale è causata dal movimento del calciare che provoca uno stiramento e una compressione del nervo perforante.

CAUSE

Tra le cause principali della pubalgia, che come abbiamo visto è una patologia da sovraccarico, c’è sicuramente un eccessivo allenamento specie in condizioni di forte affaticamento ma non solo tra le cause scatenanti possiamo avere:

  • Debolezza dei muscoli addominali o inguinali.
  • Fare attività sportiva in presenza di problematiche posturali
  • Un disequilibrio tra adduttori e addominali che possono dare luogo ad una distribuzione anomala delle forze applicate sul pube.
  • malocclusione dentale può generare tensioni muscolari che si ripercuotono attraverso il tratto cervicale sul sistema posturale

RIMEDI

Il primo intervento in caso di Pubalgia dello sportivo è il riposo completo dell’atleta per almeno alcune settimane nei casi più lievi.   L’obiettivo riabilitativo è volto a limitare il dolore:

  • attraverso un progressivo lavoro di allungamento e stretching muscolare
  • con applicazioni di Laser Terapia e Tecarterapia
  • onde d’urto

Il medico può inoltre intervenire associando una terapia farmacologica con antinfiammatori per ridurre il dolore o qualora lo ritenga necessario con brevi cicli cortisone.

PREVENZIONE

Per prevenire l’insorgere di dolorose pubalgie basta seguire alcune buone abitudini

  • potenziare la muscolatura addominale
  • allungare i muscoli della zona lombare
  • fare sempre una decina di minuti di riscaldamento prima di iniziare l’allenamento.
  • eseguire esercizi di propriocettività per salvaguardare i legamenti del crociato anteriore e distorsioni della caviglia

Da qualche anno per la prevenzione contro l’insorgenza delle pubalgie dello sportivo sono entrate tra i trattamenti con i Kinesio tape o taping kinesiologico. L’applicazione delle tape non solo migliora la circolazione sanguigna e linfatica ma permette una correzione meccanica senza costringere contenendo il muscolo o l’articolazione facilita la risposta muscolare e i processi di autoguarigione. Con l’applicazione del tape possiamo ottenere 3 effetti:

  • Inibente o facilitante
  • Drenante
  • Analgesico

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2018-04-24T12:42:00+00:00