ICTUS RECUPERARE ATTRAVERSO LO SPORT

Secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità sono circa 200.000 le persone che ogni anno vengono colpite da Ictus di cui l’80% sono primi episodi ed il restante 20% recidive. Indipendentemente che l’attacco sia ischemico o emorragico dopo 1 anno, un terzo dei sopravvissuti ha elevato grado di disabilità tanto da essere completamente dipendente.

ictus sport

 

L’ictus è un danno cerebrale che si presenta quando il flusso del sangue che arriva al cervello viene all’improvviso interrotto come conseguenza di una arteria che si chiude o si rompe spesso a causa della formazione di depositi di grasso a carico delle arterie.

Molti dei sopravvissuti ad un ictus portano con loro per sempre gli effetti dell’attacco subito con sintomi irreversibili come la paralisi di una parte del corpo, difficoltà del linguaggio o della articolazione delle parole, la perdita della vista nel campo visivo sinistro o destro a seconda della parte del cervello che rimane danneggiata dall’evento. Anche se il danneggiamento è permanente i sintomi posso comunque migliorare associando alla terapia farmacologica l’attività fisica.

Sono infatti tanti gli studi che hanno evidenziato come dopo un ictus l’esercizio fisico non solo migliora i parametri cardiovascolari ma anche la forza muscolare e le funzioni cognitive migliorando la qualità della vita.

Il programma di attività fisica consigliata dal medico curante post ictus deve comprendere un giusto mix di attività aerobica e riabilitazione fisica, ma soprattutto deve:

  • Prevedere un programma adatto alle capacità del paziente e in progressione con le fasi di recupero del paziente
  • il paziente non deve rimanere bloccato nel letto ma rimesso in piedi nel minore tempo possibile
  • il programma di attività fisica può avere inizio quando il medico ritiene che il paziente abbia ripreso le sue normali attività.

L’allenamento deve prevedere un programma riabilitativo per il rafforzamento muscolare e il riallineamento al cammino di almeno 3 giorni alla settimana con sessioni di allenamento di 20-60 minuti.

I risultati sono stati evidenti già dopo 12 sessioni molti pazienti riescono ad avere un beneficio concreto con l’esercizio svolto non solo in termini di recupero funzionale ma a scopo di prevenzione riducendo notevolmente la possibilità di recidive.

2018-05-07T15:46:37+00:00